Questa selezione di favole arbëreshë di Portocannone è stata raccolta e compilata con la traduzione italiana reperendo, con approfondite ricerche, quanto offerto dalla produzione letteraria presente nella biblioteca del Comune e pubblicata in maniera tale da poter essere fruibile ed accessibile a tutti.
Infatti lo scopo principale di quest'idea è stimolare chi legge i racconti ad iniziare ed approfondire un percorso di riscoperta dell'identità del nostro territorio anche attraverso la lettura. La produzione letteraria infatti è lo strumento con cui da secoli gli esseri umani affidano i propri pensieri, racconti o sensazioni alle generazioni future e il suo valore aumenta se essa può essere espressa nella lingua di minoranza. La presente raccolta di favole arbërëshe di Portocannone non ha altra pretesa che di essere un semplice saggio di quella letteratura orale italo-albanese che per cinque secoli si è conservata.
Il tratto più rilevante dei racconti è che rivelano gli aspetti del patrimonio espressivo tramandato di bocca in bocca e quindi si evince la necessità di salvare tale patrimonio linguistico, attraverso lo studio e la valorizzazione della nostra lingua posta a tutela.
Le favole nascondono tesori lessicali e fraseologici di eccezionale importanza per la conservazione dell’antica lingua: non si può concepire la lingua arbërëshe senza conoscere almeno una parte dei racconti che i nostri antenati narravano davanti al focolare nelle lunghe sere invernali.
Molte sono le favole arbërëshë, ma in questa piccola raccolta sono state predilette solo alcune, soprattutto quelle che hanno come protagonisti gli animali sullo sfondo moraleggiante, tipico della novellistica popolare ma rielaborato e riadattato a quella che era la società arbërëshe, dove importante era l’orgoglio, l’onore, caratteristica comune a tutta la stirpe albanese. Naturalmente questo progetto dovrà essere in continua evoluzione poiché l’elenco delle leggende e dei racconti può (e deve) essere costantemente aggiornato, poiché sarebbe efficace per gli insegnanti negli approfondimenti ed attività in classe ed essere un buon mezzo utilizzabile dalle famiglie per tramandare, sotto forma di fiaba, alcuni forme, linguistiche e di contenuto, del patrimonio culturale arbërëshë.